Disturbi alimentari, il male nascosto che colpisce soprattutto gli adolescenti

Il 15 marzo è stata la giornata nazionale del fiocchetto lilla, una ricorrenza dedicata ai disturbi del comportamento alimentare i più noti dei quali sono di cui l’anoressia nervosa, la bulimia nervosa, il disturbo da Binge-Eating sono i più conosciuti e diffusi, ma ne esistono di diverse tipologie.

A differenza di quanto si possa pensare i disturbi alimentari non coinvolgono solo gli adolescenti, benché siano tra i più esposti, ma possono insorgere anche in età avanzata. Riconoscere i primi segnali di malessere su sé stessi o su una persona cara è il primo passo poter compiere un percorso verso il ritrovato benessere esteriore e interiore.

I numeri sui disturbi alimentari in Italia
In Italia, i disturbi dell’alimentazione e della nutrizione (DAN), quali anoressia, bulimia e binge eating, rappresentano un’emergenza sanitaria in rapida espansione, con un impatto diretto su circa 3,5 milioni di persone, il che equivale al 5% della popolazione. Un dato allarmante è l’aumento dei casi registrati, che dal 2019 ha visto un incremento del 149%, un fenomeno in cui la pandemia di Covid-19 ha giocato un ruolo significativo come fattore aggravante.

Altrettanto preoccupante è la diminuzione dell’età media di esordio di questi disturbi: attualmente, due pazienti su dieci sono minorenni con meno di 14 anni. Un’ulteriore sfida è rappresentata dalla distribuzione di genere: tra i giovani affetti dai disturbi dell’alimentazione nella fascia d’età compresa tra i 12 e i 17 anni, due su dieci sono di sesso maschile, sottolineando come questi disturbi non siano una problematica esclusivamente femminile. Queste statistiche sottolineano l’urgenza di interventi mirati e di una maggiore sensibilizzazione per affrontare efficacemente la crescente epidemia di disturbi alimentari nel nostro Paese.

Un mosaico di tante patologie differenti tra loro
I disturbi dell’alimentazione e della nutrizione rappresentano un complesso di condizioni psicopatologiche che alterano il comportamento alimentare e la percezione del proprio corpo, avendo significative ripercussioni sulla salute fisica e psicologica degli individui. Queste patologie sono caratterizzate da un’eccessiva preoccupazione per il peso e l’immagine corporea, che conduce a comportamenti alimentari disfunzionali e a un deterioramento generale dello stato di salute.

Tra le principali tipologie di disturbi dell’alimentazione si distinguono:

anoressia nervosa: caratterizzata da un rifiuto persistente dell’assunzione di cibo e una paura intensa di guadagnare peso, nonostante un evidente sottopeso. Gli individui affetti da anoressia hanno un’immagine corporea distorta, percependosi come sovrappeso anche quando sono in condizioni di grave magrezza;
bulimia nervosa: questo disturbo si manifesta con episodi ricorrenti di abbuffate, durante le quali il paziente consuma grandi quantità di cibo in un breve lasso di tempo, seguiti da comportamenti compensatori impropri, come il vomito autoindotto, l’abuso di lassativi o un’eccessiva attività fisica, per evitare l’aumento di peso;
disturbo da alimentazione incontrollata (Binge Eating Disorder): simile alla bulimia per la presenza di abbuffate, ma in assenza di comportamenti compensatori. Ciò comporta frequenti episodi di ingestione di cibo in maniera eccessiva, spesso accompagnati da sensazioni di perdita di controllo e profondo disagio psicologico;
ortoressia: l’ossessione patologica per un’alimentazione ritenuta “salutare”, che porta l’individuo a un’auto-restrizione alimentare estrema, escludendo numerosi gruppi di alimenti considerati nocivi senza basi scientifiche solide, con possibili conseguenze negative per la salute;
vigoressia: l’ossessione per il fisico muscoloso e l’esercizio fisico, che può condurre a un eccesso di attività fisica e all’uso di sostanze per aumentare la massa muscolare.

La pandemia di Covid-19 ha accentuato la prevalenza di questi disturbi, mettendo in luce la necessità di interventi di prevenzione e trattamento adeguati. L’età di esordio sta diminuendo e la distribuzione di genere si sta ampliando, rendendo evidente che tali condizioni non sono limitate a un sesso o a un’età specifica. La diagnosi precoce e l’approccio terapeutico multidisciplinare, che include supporto psicologico, nutrizionale e, quando necessario, farmacologico, sono fondamentali per offrire ai pazienti le migliori opportunità di recupero.

L’importanza di una diagnosi precoce e di un approccio multidisciplinare
La diagnosi precoce gioca un ruolo cruciale nella gestione efficace dei disturbi dell’alimentazione e della nutrizione, poiché interviene in una fase iniziale della malattia, quando le possibilità di recupero completo sono significativamente più elevate. Un intervento tempestivo permette di limitare le complicazioni fisiche e psicologiche associate a queste patologie, facilitando un percorso terapeutico meno gravoso per il paziente.

Affidarsi a un team multidisciplinare, composto da professionisti quali psicologi, psichiatri, nutrizionisti e medici specialisti, è essenziale per garantire un approccio olistico al trattamento, che tenga conto di tutti gli aspetti della malattia, dalla dimensione psicologica a quella fisica e nutrizionale. Questo tipo di approccio consente di elaborare strategie terapeutiche personalizzate, che rispondano in modo efficace alle esigenze specifiche di ciascun individuo.

Per coloro che sono alla ricerca di supporto qualificato nella lotta contro i disturbi dell’alimentazione, Sinage rappresenta una risorsa preziosa. Con il suo approccio integrato e il team di esperti multidisciplinare, offre percorsi di diagnosi e trattamento all’avanguardia. Con Sinage, il primo passo verso il benessere è a portata di mano.

Sei interessato a questo argomento?

L'èquipe del Centro Medico Sinage è a tua disposizione.
Chiamaci al numero 02 5030 5016 o compila il form qui sotto.

    * campi obbligatori

    Ai sensi e per gli effetti degli artt. 6, 13, 15 e ss. del Regolamento UE 2016/679 GDPR, cliccando su “INVIA IL MESSAGGIO”, dichiaro di aver preso visione dell'informativa per il trattamento dei dati personali.
    ACCONSENTO

    ×
    VUOI ESSERE AGGIORNATO?
    Iscriviti per ricevere informazioni su benessere, medicina estetica e nutrizione.