Osteopatia: tutto quello che devi sapere su questo trattamento

Se soffri di un dolore al quale nessuno è ancora riuscito a trovare una soluzione, puoi rivolgerti ad un osteopata, un professionista esperto in osteopatia che, grazie alle proprie competenze, potrà aiutarti a risolvere il tuo fastidio, mantenere il benessere fisico e preservarlo.

Indice:
• che cosa è l’osteopatia
• chi ha inventato l’osteopatia
• i principi base
• la figura professionale dell’osteopata
• come può aiutarti un osteopata

Che cosa è l’osteopatia  
L’osteopatia, medicina non convenzionale riconosciuta dall’organizzazione mondiale della sanità, è un sistema consolidato di assistenza e prevenzione sanitaria mirato alla valutazione, alla diagnosi ed al trattamento della persona.

Si tratta di una terapia manuale, complementare alla medicina classica, incentrata sulla salute della persona piuttosto che sulla malattia. Non prevede l’uso di farmaci ma al contrario si propone, attraverso manipolazioni e manovre specifiche, di valutare lo stato di salute della persona per giungere ad una diagnosi e successivamente ad un possibile trattamento di cura.

Si avvale di un approccio causale e non sintomatico (spesso infatti la causa del dolore trova la sua locazione lontano dalla zona dolorosa) proponendosi di ricercare tutte quelle possibili alterazioni funzionali del corpo che portano al manifestarsi di segni e all’insorgenza di sintomi che possono poi sfociare in dolori di diversa natura. L’osteopatia opera sia a scopo diagnostico che preventivo.

Chi ha inventato l’osteopatia     
L’Osteopatia nasce negli Stati Uniti grazie alle intuizioni del dottor Andrew Taylor Still che nel 1874 ne enuncia i principi e nel 1892 fonda l’American School of Osteopathy, la prima scuola di Osteopatia al mondo. Still è considerato quindi il padre fondatore dell’osteopatia. Medico di formazione classica, Still fu tra i primi a capire le relazioni fra l’equilibrio funzionale delle strutture corporee e la salute.

Egli si distaccò dalla medicina tradizionale della sua epoca, criticandone i principi e il troppo ricorso ai farmaci nella cura dei pazienti. Sviluppò quindi l’uso del trattamento manipolativo osteopatico a scopo terapeutico dando forma a questa nuova disciplina l’osteopatia, creando una fusione tra metodo e rigore scientifico (lo studio e la conoscenza approfondita dei principi classici dell’anatomia) e la concezione filosofica olistica dell’uomo.

I principi di base 
L’osteopatia rispetta la relazione tra il corpo, la mente e lo spirito sia in salute che nella malattia: pone l’enfasi sull’integrità strutturale e funzionale del corpo e sulla tendenza intrinseca del corpo ad auto-curarsi. Il trattamento osteopatico viene quindi visto come modo per incoraggiare questo processo di auto-regolazione fisiologico e spontaneo del corpo. I dolori accusati dai pazienti risultano quindi da una relazione reciproca tra i componenti muscolo-scheletrici e quelli viscerali di una malattia o di uno sforzo.

Alla base dei principi di base dell’osteopatia abbiamo la visione del corpo come unità. Altro principio fondante è la tendenza a considerare il corpo come struttura capace di auto regolarsi, di auto guarirsi e di mantenersi in stato di salute; per l’osteopatia quindi, la struttura e la funzione sono reciprocamente correlate.

Inoltre, essendo una medicina olistica, l’osteopatia considera l’individuo nella sua globalità: la persona è vista come un sistema composto da muscoli, ossa, visceri, da apparati (circolatorio, nervoso, linfatico, da posture e psiche) Essendoci quindi una visione di insieme, si opera e si cura la persona nel suo complesso e non soltanto sull’organo che presenta la lesione.

La figura professionale dell’osteopata
L’osteopata è un professionista sanitario che svolge, in via autonoma o in collaborazione con altre figure sanitarie, interventi di prevenzione e mantenimento della salute attraverso il trattamento osteopatico di disfunzioni somatiche che non siano direttamente riconducibili a patologie, nell’ambito dell’apparato muscolo scheletrico.

L’osteopata quindi, in riferimento alla diagnosi di competenza medica e all’indicazione al trattamento osteopatico dopo aver interpretato i dati clinici, riconosce l’indicazione o la controindicazione al trattamento osteopatico ed effettua la valutazione osteopatica attraverso l’osservazione, la palpazione percettiva e i test osteopatici per individuare la presenza di possibili segni clinici delle disfunzioni somatiche del sistema muscolo scheletrico.

L’osteopata opera pianificando sulla singola persona il trattamento osteopatico e predispone modalità di trattamento selezionando approcci e tecniche osteopatiche esclusivamente manuali, non invasive ed esterne, adeguate al paziente ed al contesto clinico di riferimento.

Esegue, in sicurezza e nel rispetto della sensibilità del paziente, il trattamento manipolativo osteopatico, attraverso tecniche specifiche e selezionate per il singolo paziente; valuta gli esiti del trattamento osteopatico, ne verifica l’appropriatezza e pianifica il follow-up condividendoli poi con il paziente, con eventuali caregiver e/o con altri professionisti sanitari. Inoltre al fine di prevenire alterazioni dell’apparato muscolo scheletrico, promuove azioni educative verso il soggetto in trattamento, verso la famiglia e la collettività; educa il paziente nelle abilità di autogestione dell’organismo e ne pianifica il percorso educativo anche in collaborazione con altri professionisti.

A fine trattamento verifica poi le effettive rispondenze tra la metodologia attuata e gli obiettivi di recupero funzionale riabilitativo e psicosociale. A questo punto reindirizza il paziente al medico inviante quando i sintomi persistono oltre i tempi previsti o quando peggiorano. ll ruolo dell’osteopata quindi è quello di eliminare ostacoli e interferenze corporee al fine di permettere all’organismo di ritrovare la propria funzionalità e il proprio stato di benessere, sfruttando quelli che sono i fenomeni di autoregolazione e di auto guarigione, propri del corpo.

Come può aiutarti un osteopata
L’osteopatia ricopre un importante ruolo in ambito preventivo e inserendosi in un quadro di visione d’insieme, lavora sul riequilibrio della salute e del corpo in un quadro generale. Essendo lo scopo del trattamento osteopatico quello di stimolare, attraverso specifiche tecniche manipolative, il ripristino della mobilità fisiologica dei distretti corporei può aiutarti in diverse modalità e livelli. Innanzitutto può aiutarti per un check-up iniziale: l’osteopata infatti, essendo in grado di rilevare problemi allo stato potenziale, può intervenire anche prima dello stato d’insorgenza del dolore, quindi ci si può rivolgere ad un professionista del settore anche prima di avvertire la disfunzione e il malessere, recandosi anche periodicamente per un controllo generale come screening.

Può aiutarti poi a scopo preventivo: dopo aver identificato un problema, di solito dopo una diagnosi medica o dopo un esame diagnostico o dopo avere cominciato ad avvertire i primi sintomi e/o dolori. L’osteopata può quindi applicare tutta una serie di trattamenti a scopo preventivo per aiutarti a diminuire il dolore. Infine può aiutarti come trattamento mirato e localizzato. In tal caso il paziente avendo già dei sintomi cronici potrà quindi ricorrere direttamente ad un trattamento osteopatico mirato. Ovviamente in tal caso le sedute osteopatiche saranno maggiori e i tempi di guarigione più lenti, in quanto il dolore si è già localizzato e cronicizzato sul corpo.

Sei interessato a questo argomento?

L'èquipe del Centro Medico Sinage è a tua disposizione.
Chiamaci al numero 02 5030 5016 o compila il form qui sotto.

    * campi obbligatori

    Ai sensi e per gli effetti degli artt. 6, 13, 15 e ss. del Regolamento UE 2016/679 GDPR, cliccando su “INVIA IL MESSAGGIO”, dichiaro di aver preso visione dell'informativa per il trattamento dei dati personali.
    ACCONSENTO

    ×
    VUOI ESSERE AGGIORNATO?
    Iscriviti per ricevere informazioni su benessere, medicina estetica e nutrizione.