Carbossiterapia
Carbossiterapia

La carbossiterapia è una tecnica ampiamente diffusa in medicina che consiste nella somministrazione per via sottocutanea di anidride carbonica sotto forma gassosa, per trattare sia patologie che inestetismi di vario tipo (cellulite, segni del tempo ecc.).
Nata negli anni ’30 per contrastare i disturbi vascolari, ancora oggi è molto apprezzata non solo per i risultati che si possono ottenere, ma anche perché l’anidride carbonica somministrate è una sostanza naturale, non pericolosa, non tossica e anallergica.
La carbossiterapia viene impiegata in diversi ambiti medici:
• Dermatologia
• Medicina estetica (antinvecchiamento, rigenerativa e ricostruttiva)
• Medicina vascolare
• Ginecologia
La carbossiterapia è efficace nel trattamento di:
• Insufficienza venosa e linfatica
• Ulcere venose ed arteriose
• Disturbi del microcircolo tra cui il fenomeno di Raynaud
• Cellulite ed adiposità localizzate anche su pancia, glutei, gambe e braccia
• Invecchiamento cutaneo: si può trattare volto, collo, decolleté, mani
• Smagliature
• Cicatrici ipertrofiche
• Trattamenti anti-età dei genitali femminili
QUANTI TRATTAMENTI SONO NECESSARI?
Il numero di sedute di carbossiterapia varia in base all’indicazione e alla risposta individuale. In linea generale dalle 6 alle 15 sedute con frequenza di 1-2 sedute a settimana nella fase iniziale.
QUANTO DURA UNA SEDUTA?
In genere 15-30 minuti, a seconda della zona trattata.
COSA FARE DOPO IL TRATTAMENTO?
Dopo una seduta di carbossiterapia, in genere si possono riprendere subito le normali attività quotidiane, ma è utile seguire alcune indicazioni:
Nelle prime ore: bere acqua a sufficienza per mantenere una buona idratazione.
Evitare di massaggiare energicamente la zona trattata, salvo diversa indicazione del medico.
Evitare attività fisica molto intensa per il resto della giornata se la zona è indolenzita.
Per 24 ore circa: Evitare saune, bagni turchi e fonti di calore intenso.
Evitare bagni molto caldi se la zona è ancora sensibile.
IL TRATTAMENTO È DOLOROSO?
La carbossiterapia è generalmente considerata moderatamente fastidiosa, ma non tutti la percepiscono allo stesso modo.
Durante il trattamento: L’ago utilizzato è molto sottile, quindi la puntura è solitamente breve e tollerabile. Quando viene insufflata l’anidride carbonica (CO₂), si può avvertire una sensazione di pressione, bruciore, tensione o gonfiore temporaneo nella zona trattata.
Alcune aree del corpo sono più sensibili di altre, quindi il fastidio può variare.
