La pelle è il nostro biglietto da visita. È l’organo più esteso del corpo ed esplicita numerose funzioni. Prendersene cura nel modo corretto e ad ogni età è essenziale per mantenerla sempre in salute, luminosa e vitale.
Fattori genetici e sollecitazioni esterne possono compromettere l’integrità della cute e favorire la comparsa di inestetismi. Queste imperfezioni della pelle possono colpire tutti e avere un impatto significativo sull’estetica e sulla propria autostima.
Grazie ai progressi della medicina estetica, è possibile ricorrere a trattamenti non invasivi che intervengono direttamente sulla causa del problema, rivitalizzando i tessuti e mitigando l’aspetto degli inestetismi.
Dall’acne nei giovani ai segni dell’età negli adulti, fino alla pelle a buccia d’arancia e all’eccesso di peli: vediamo quali sono gli inestetismi più comuni per ogni fase della vita e scopriamo quali sono i trattamenti più indicati da eseguire per risolverli o renderli meno visibili.
L’acne in età adolescenziale
Malattia per eccellenza dell’età adolescenziale, l’acne colpisce indifferentemente maschi e femmine e si manifesta con la comparsa di brufoli e arrossamenti localizzati su guance, naso, fronte e mento. Nei casi più gravi, le lesioni infiammatorie danneggiano i tessuti e costringono a fare i conti con la comparsa di inestetiche cicatrici sulla pelle.
Di solito, esordisce a 12 anni, per raggiungere il suo picco tra i 18 e i 20 anni e scomparire spontaneamente intorno ai 25. Non è raro che si presenti anche in età adulta, soprattutto in seguito a cambiamenti ormonali.
L’inquadramento terapeutico dipende dalla gravità della patologia infiammatoria e dall’età del paziente. Questi sono i trattamenti di medicina estetica più indicati per risolvere il problema dell’acne giovanile e rendere meno visibili le cicatrici sulla pelle:
• peeling chimico: grazie alla sua azione seboregolatrice, si rivela utile per in caso di acne. Prevede l’applicazione di una soluzione chimica che rimuove lo strato danneggiato della pelle, favorendone la rigenerazione;
• radiofrequenza: è una tecnica che utilizza onde elettromagnetiche per riscaldare i tessuti cutanei in profondità. Questo processo favorisce la circolazione sanguigna, ossigena i tessuti, aiuta a ridurre l’infiammazione e migliora l’aspetto della pelle acneica;
• trattamento laser: utile per ridurre le cicatrici dell’acne attraverso la luce laser, che elimina i batteri che causano l’infiammazione, favorendo la guarigione della pelle.
A volte, può rivelarsi necessario abbinare trattamenti diversi per ottenere risultati efficaci. In ogni caso, è sempre consigliato consultare un dermatologo o un medico specializzato per valutare il trattamento più adatto al proprio caso specifico.
I segni dell’età
Il tempo scorre inesorabile e la pelle, con l’avanzare dell’età, perde elasticità, morbidezza e luminosità. Iniziano a comparire i primi inestetismi dovuti all’invecchiamento, come rughe e lassità cutanea.
Le rughe sono solchi o pieghe che si formano sulla pelle a causa della diminuzione della produzione di collagene ed elastina, dei danni causati dai radicali liberi e dell’esposizione prolungata e non protetta ai raggi UV.
Tra i trattamenti più indicati da eseguire per contrastare le rughe ci sono:
• filler dinamici: riempiono le rughe e le rendono meno visibili, restituendo alla pelle un aspetto più giovane e levigato;
• trattamento con botulino: prevede l’iniezione di una sostanza chiamata tossina botulinica che paralizza temporaneamente i muscoli facciali responsabili delle rughe d’espressione. Ne riduce l’aspetto e previene la loro formazione;
• biorivitalizzazione: consiste nell’iniezione di principi attivi e vitamine nella pelle per stimolare la produzione di collagene ed elastina e migliorarne tono ed elasticità;
• trattamenti laser: riscaldano i tessuti in profondità, stimolando la produzione di collagene e migliorando l’elasticità della pelle;
• radiofrequenza: utilizza onde elettromagnetiche per stimolare la produzione di collagene, migliorare la tonicità della pelle e ridurre l’aspetto delle rughe;
• carbossiterapia: prevede l’iniezione di anidride carbonica nella pelle. Questo trattamento migliora la circolazione sanguigna, stimola la produzione di collagene ed elastina e favorisce il rinnovamento cellulare, riducendo così l’aspetto delle rughe e rendendo la cute più luminosa.
La lassità cutanea, invece, si manifesta come una perdita di tono e compattezza dei tessuti, causata dalla diminuzione della produzione di collagene e dell’affievolimento delle fibre elastiche. Oltre alla biorivitalizzazione, al laser e alla radiofrequenza, i trattamenti più efficaci per contrastarla prevedono l’utilizzo di:
• fili di trazione: sono sottili fili biocompatibili che vengono inseriti nel tessuto sottocutaneo per sollevare e sostenere i tessuti rilassati. Questo trattamento offre un effetto lifting immediato e stimola la produzione di collagene nel tempo;
• fili biostimolanti: sono fili sottili e riassorbibili che contengono sostanze biostimolanti, che favoriscono la produzione di collagene e migliorano l’elasticità della pelle, riducendo il rilassamento cutaneo.
Anche in questo caso, è importante consultare un medico specializzato per individuare il trattamento più adatto alle proprie esigenze e condizioni della pelle.
Pelle a buccia d’arancia ed eccesso di peli
Tra gli inestetismi più odiati da giovani e adulti ci sono la pelle a buccia d’arancia e l’eccesso di peli. La pelle a buccia d’arancia, conosciuta anche come cellulite, colpisce sia le donne che gli uomini, sebbene sia più comune nelle donne. Si manifesta con la comparsa di irregolarità cutanee causate da depositi di grasso localizzati.
Come combattere la cellulite? Oltre la già citata carbossiterapia, questi sono i trattamenti di medicina estetica più efficaci per risolvere l’inestetismo:
• intradermoterapia: tecnica che prevede l’iniezione di sostanze lipolitiche nelle zone interessate dalla cellulite. Queste sostanze aiutano a sciogliere i depositi di grasso e migliorano l’aspetto della pelle;
• pressoterapia: trattamento che utilizza una macchina compressoria per stimolare il drenaggio linfatico, migliorare la circolazione sanguigna e ridurre la ritenzione idrica;
• linfodrenaggio manuale: tecnica di massaggio che stimola il drenaggio linfatico, favorendo l’eliminazione delle tossine accumulate e migliorando la circolazione sanguigna;
• onde d’urto: onde sonore ad alta energia che vengono applicate sulla pelle per migliorare la circolazione sanguigna, rompere i depositi di grasso e stimolare la produzione di collagene ed elastina;
• ultrasuoni: onde sonore ad alta frequenza che riducono l’aspetto della cellulite, agendo sul tessuto adiposo e favorendo la rottura dei depositi di grasso.
L’eccesso di peli può minare la propria sicurezza e autostima. Per recuperare fiducia in se stessi e tornare ad apprezzarsi, è possibile ricorrere all’epilazione laser definitiva ad alessandrite. Il laser ad alessandrite produce una lunghezza d’onda che colpisce la melanina presente nel bulbo pilifero, distruggendo le cellule responsabili della crescita dei peli, senza intaccare la pelle circostante. Rende la cute liscia e setosa.
Sinage – il nostro centro medico a Lomazzo (CO) – è specializzato nella cura non invasiva degli inestetismi che colpiscono il corpo e il viso. Grazie agli strumenti all’avanguardia di cui disponiamo e al supporto di un’equipe medica altamente formata, aiutiamo i pazienti ad individuare la soluzione più efficace per migliorare il proprio aspetto e dire addio, in modo definitivo, a difetti e imperfezioni.
Sei interessato a questo argomento?
L'èquipe del Centro Medico Sinage è a tua disposizione.
Chiamaci al numero 02 5030 5016 o compila il form qui sotto.
