Il ruolo dell’attività fisica nella ricerca del benessere

La salute è tra i beni più preziosi che devono essere tutelati e curati quotidianamente: il benessere, inteso come lo stato di equilibrio mentale e fisico, può essere raggiunto e mantenuto attraverso uno stile di vita equilibrato, un’alimentazione sana e svolgendo regolarmente attività fisica. Fare sport, anche in maniera leggera, comporta numerosi benefici che difficilmente possono essere raggiunti in altro modo. In questo articolo approfondiamo il ruolo dell’attività fisica nella ricerca del benessere parlando di:
• Attività fisica e benessere mentale, una questione di chimica
• Punto di vista dell’OMS

Attività fisica e benessere mentale, una questione di chimica
Dedicarsi, con una certa regolarità, all’attività fisica è essenziale per poter mantenere il benessere del proprio corpo. Oltre a bruciare grassi, fare sport consente di mantenere la muscolatura tonica e garantire il giusto sostegno alle nostre ossa. Non si tratta, quindi, solo di un mezzo per avere una silhouette “da copertina” o per bruciare i chili che sono stati accumulati, ma è a tutti gli effetti un modo per sentirsi bene.

La sensazione di benessere prodotta dall’attività fisica ha una spiegazione chimica: ormai numerosi studi hanno dimostrato come lo sport stimoli la produzione di molecole che supportano il buon umore, tra cui le endorfine e la serotonina, un ormone neurotrasmettitore che migliora lo stato di serenità. Si tratta quindi di una “cascata di reazioni chimiche” che favoriscono la sensazione di benessere, comportando – di conseguenza – alcuni vantaggi tra cui:

riduzione dello stress: l’ormone dello stress viene naturalmente contrastato dalla serotonina.
riduzione del peso e del senso di affaticamento: essere in forma permette di percepire un minore senso di appesantimento fisico durante la giornata, ed essere più motivati anche nei piccoli sforzi quotidiani.
meno ansia e tristezza: numerosi studi epidemiologici hanno messo in relazione la scarsa attività fisica con la tendenza a cedere a momenti di profonda tristezza e di cupa preoccupazione.

Per poter godere appieno di questi vantaggi è essenziale abbinare all’attività fisica anche un’alimentazione sana, varia ed equilibrata. Per questo si suggerisce di fare affidamento a professionisti del settore che possano fornire un piano alimentare da seguire, in base al proprio stile di vita e agli obiettivi che si vogliono raggiungere.

Il punto di vista dell’OMS
Quando si parla di sport, attività fisica e alimentazione è essenziale attingere alle informazioni degli specialisti e chi più di un’autorità indiscussa come l’OMS può fornire un quadro completo sulla situazione.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha infatti recentemente pubblicato le nuove linee guida da seguire per contrastare la sedentarietà, un fenomeno che si è fortemente acuito con la pandemia, e poter ritrovare il benessere fisico e mentale. Si tratta di un documento lungo e articolato, che divide le indicazioni in base alle fasce di età: in questo articolo consideriamo quanto indicato per gli adulti (tra i 18 e 64 anni), privi di particolari problematiche fisiche. Per loro le indicazioni comprendono:

• attività fisica settimanale: 150-300 minuti di attività fisica aerobica ad intensità moderata o almeno 75-150 minuti di attività aerobica ad alta intensità oppure, ancora, una combinazione equivalente di attività di intensità moderata e vigorosa per tutta la settimana.
• tipologie di attività: sono previsti esercizi di rafforzamento muscolare di tutti i gruppi muscolari in modalità moderata o elevata in base ai propri obiettivi.
• indicazioni: è opportuno limitare il tempo trascorso svolgendo attività sedentarie, sostituendole con attività fisiche di qualsiasi intensità (inclusa la camminata).

Oltre alle indicazioni sull’attività sportiva, l’OMS si raccomanda circa l’alimentazione: è essenziale sfruttare al massimo le potenzialità della dieta mediterranea, compatibilmente con le possibilità di ciascuna persona, i suoi gusti e lo stile di vita.

Domande frequenti
Quali sono i livelli di sedentarietà in Europa?
Secondo l’OMS, a livello globale, 1 adulto su 4 non segue i livelli raccomandati di attività fisica (circa 1 donna su 3 e 1 uomo su 4 non fanno abbastanza attività fisica per rimanere in salute) e più dell’80% degli adolescenti mondiali è insufficientemente attivo.

Quanta attività fisica devo fare al giorno?
La quantità di attività fisica da svolgere quotidianamente varia in base al proprio stato di salute iniziale, ai propri obiettivi e alla programmazione settimanale. Per avere una risposta precisa e personalizzata a questa domanda si suggerisce quindi di fare riferimento al proprio nutrizionista o medico sportivo.

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